I laboratori espressivo-musicali

FINALITA'

I laboratori sono finalizzati alla creazione di un gruppo musicale attraverso l'utilizzo delle tecniche proprie della metodologia musicoterapica.


OBIETTIVI

Il primo obiettivo intermedio è quello di lavorare sulle competenze individuali minime, fornendo la possibilità ai partecipanti al gruppo di inserirsi nell'azione comune senza dover affrontare prove stressanti e conflittuali con se e con gli altri di superamento delle insicurezze insorgenti nei momenti pubblici di fronte all'autoespressione creativa.

Il secondo obiettivo intermedio è quello di sanare eventuali differenze di competenze prassiche e cognitive utilizzando schemi di azione elementari e strumenti semplici favorendo anche l'inserimento di soggetti con eventuali difficoltà operative e cognitive.

Il terzo obiettivo intermedio è quello di facilitare l'autostima con azioni immediatamente gratificanti dosando quindi di volta in volta l'ordine crescente della difficoltà dell'azione stessa.
Contemporaneamente si cercherà di accogliere le performance individuali nella giusta misura, cogliendo le precipue caratteristiche che rendono l'azione individuale unica e nel contempo utile all'azione collettiva.

L'obiettivo finale è quello di aggregare i partecipanti intorno ad un oggetto sonoro/musicale (composizione) i cui elementi costitutivi vengono forniti dagli stessi e che risulti alla fine organizzato secondo le volontà e gli apporti originali dei ragazzi.


METODOLOGIA

Si usano tecniche proprie dell'animazione (compresa la recitazione, il canto e l'azione teatrale) e della musicoterapia.

Queste ultime si basano su di un processo le cui fasi principali sono le seguenti:

  • utilizzo di strumenti facilmente approcciabili anche da chi non alcuna competenza musicale.
  • Esplorazione degli strumenti suddetti con particolare attenzione alla scoperta del timbro e dei vari modi di farli risuonare.
  • Scelta degli strumenti da parte dei partecipanti (scelta che viene lasciata loro favorendo l' 'imprinting').
  • Utilizzo guidato per la pratica dello strumento scelto.
  • Costruzione di storie di cui lo strumento può essere ispiratore.
  • Affidamento dei ruoli e dei personaggi nella storia.
  • Sonorizzazione della storia educando al ritmo e alla melodia.
  • Osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra i partecipanti favorendo il dialogo sonoro.
  • Composizione su carta con metodologia informale degli eventi sonori e non sonori che si producono per favorire la memorizzazione e quindi la riproduzione degli stessi.
  • Organizzazione delle parti e dei ruoli.
  • Scelta della scenografia entro cui produrre la performance collettiva di fronte al pubblico.



    DURATA E CALENDARI

    La durata del laboratorio è di un'ora a settimana per 16 settimane e si svolge in orario curricolare.